mercoledì 20 aprile 2016

Acqua alla gola.

Sento di non farcela, di aver perso il controllo definitivamente. 

Sto tremando nonostante il caldo primaverile, sotto le lenzuola, perché non ho la forza di alzarmi. 

Ma perché sono così? 
L'università era iniziata bene, perché adesso mi ritrovo immobile a guardare il soffitto e pensare di mollare tutto, di mandare al diavolo ogni sforzo? Quanto sono stupida?

C'è gente che mi aspetta a lezione, c'è gente che mi aspetta pomeriggio, c'è gente che mi aspetta per sempre ma io resto qui, con le spalle rivolte al muro, la finestra chiusa e la luce che mi sbatte in faccia. 

È una sconfitta questa?
Eppure ho sempre lottato, stavo quasi per vincere . . . 
Tutto sfumato. 

Vorrei parlarne con qualcuno, ma non un medico o un estraneo per strada, qualcuno che c'è già passato, qualcuno che convinca il diavoletto che davvero non ne vale la pena. E l'avrei anche! 
Solo che la paura che i miei demoni siano più forti e la trascinino giù prende il sopravvento e non mi va di aver anche questa colpa. 


Mi sento un fantasma. 
Mi odio. 

Affogo